... A Taranto, cittā a me sconosciuta.

 

Raccogliendo l'invito di Wolf ...



Adagiata tra due mari,
d'arcaica storia intessuta,
io ti immagino,
Dama dalla nobiltā smarrita.
Son flutti il tuo sangue
e la tua carne č terra,
il tuo fiato son polveri minerali.
Conosco dei tuoi figli
l'orgoglio indomito e
lo sguardo profondo,
hanno mani callose di vecchi pescatori,
mani nodose d'operai stanchi,
hanno menti eccelse d'artisti e letterati.
Sono esuli, molti, persi tra
paradisi ed inferni,
hanno il sogno del ritorno
appeso
alle loro eterne partenze.
Io non so se tu
sia madre premurosa
o matrigna ingrata
io, eretico, di te posso
far solo tenera amante
e posando le mie mani
sui tuoi rotondi fianchi,
baciare un tramonto
perdendomi
tra i tuoi seni
caldi ed invitanti.

                                                                                                                 woland


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