Domenica 20 novembre 2005, cielo grigio minaccioso, vento, smog, polvere rossa e qualche goccia d'acqua.
Così si presentava la mattina. Sembrava che da un momento all'altro potesse cambiare il tempo in peggio.
Meno male, qualcuno doveva aver ascoltato ed esudito le nostre preghiere. Eravamo solo noi delle varie associazioni che abbiamo voluto dare la nostra testimonianza verso le tematiche dell'ambiente e la sensibilizzazione
nei riguardi dell'ambiente in occasione della festa dell'albero che come ogni anno fa legambiente. La Circoscrizione era presente con Domenico Guarino. Erano del tutto assenti i residenti come testimoniano le foto.
Si affacciavano appena timidamente dagli angoli delle finestre, come per timore di essere visti da qualcuno che potesse forse riconoscerli per mandarli al rogo dell'ignoranza.
Ma quale rogo, sicuramente era solo vergogna. Vergogna di non capire quello che stavamo facendo o forse perchè qualcuno dai banchetti in mostra gli chiedesse un pedaggio o l'acquisto obbligatorio di un bel libro.
Quando abbaiamo deciso di andare via, un gruppo di tre residenti ha deciso di venire vicino a noi rimanendo a debita distanza. Forse per la paura che qualcuno gli chiedesse di piantumare una qualche pianta. Comunque sia questa è la testimonianza di un quartiere di periferia dove la gente pensa al suo precario posto di lavoro in Ilva, a come sbarcare il lunario e combattere con il disagio quotidiano ma della propria salute e quella dei suoi figli sembra invece che non gli importi proprio un fico secco.
Credo comunque che al di la di tutto questo manchi una corretta e adeguata informazione.
Un caro saluto.
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