Esposto "Montedoro-San Giorgio Jonico"
 
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Ecco 7 fotografie che testimoniano lo stato di precarietà e pericolosità cui versa la zona facente parte del territorio dell'unione dei Comuni di Montedoro e del comune di San Giorgio Jonico
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Testo introduttivo [di Domenico De Bartolomeo]
 
Sentieri delle Murgia Tarantina
“La Comunità ha bisogno di crescere!” Questa affermazione è stata rilasciata in un’intervista dal Sindaco di San Giorgio Jonico, Danilo Leo, al mensile d’Informazione Armonia e pubblicata sul numero di Gennaio 2005. Una dichiarazione di sicuro incentivo per i cittadini a fare bene e ad essere propositivi per la crescita della comunità. Detto fatto. Armato di buona volontà, in qualità di cittadino particolarmente sensibile ai temi ambientali del territorio, ho posto all’attenzione dell’Amministrazione comunale di San Giorgio Jonico e della cittadinanza la mia idea relativa alla valorizzazione del nostro patrimonio naturalistico e paesaggistico, attraverso due articoli pubblicati sullo stesso mensile, rispettivamente nel mese di Febbraio e di Marzo 2005.
In seguito mi sono rivolto all’Associazione TarantoViva per poter dare maggiore incisività all’azione di segnalazione del degrado ambientale e nello stesso tempo a valutare le potenzialità che il territorio in questione offre in termini di risorsa naturalistica e quindi turistica. Il territorio interessato comprende i Comuni di San Giorgio Jonico, Roccaforzata e Faggiano. A tal riguardo il Comune di San Giorgio Jonico potrebbe proporsi come leader di un’azione di promozione coinvolgendo gli altri Comuni. Insieme agli amici di TarantoViva abbiamo provveduto a rendere ufficiale la segnalazione di degrado ambientale stilando un esposto che elenca nel dettaglio le aree che versano in maggiore stato di abbandono, indirizzandolo alle Amministrazioni comunali di competenza, alla Provincia di Taranto, ai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e alla Guardia Forestale.
Da appassionato di escursionismo e attività all’aria aperta in genere ho pensato di realizzare un percorso naturalistico lungo il tratto iniziale delle Murge Tarantine, partendo da San Giorgio Jonico e arrivando nel territorio di Faggiano passando per Roccaforzata.
L’antropizzazione molte volte violenta ha lasciato profonde tracce nell’assetto del territorio e l’inquinamento è solo uno degli aspetti più drammatici. Nonostante tutto il percorso che propongo è comunque affascinante perché ci tiene lontano da asfalto e auto e ci porta ad ammirare panorami e paesaggi troppo spesso ignorati. L’itinerario si sviluppa ad anello e va a toccare siti di rilevante interesse. Le “Tagghiate” luogo di assoluta rilevanza ambientale e culturale. Si tratta di una grande cava non più in esercizio e spontaneamente rinaturalizzatasi. Attualmente abbandonata all’incuria e al degrado. Tratto sterrato sulla dorsale del Monte Sant’Elia che collega San Giorgio con Roccaforzata, nella zona tra la cava (in esercizio) e l’abitato di Roccaforzata, vi è una consistente presenza di detriti di ogni genere tra cui “eternit”. Stessa situazione per la suggestiva Pineta tra Roccaforzata e Faggiano. Il Parco Archeologico Sant’Elia di Roccaforzata , attualmente delimitato da una recinzione è abbandonato all’azione di vandali. Il fuoco ha distrutto i percorsi in legno che collegavano la parte bassa con la sommità del colle. In generale in diversi punti del percorso regna il degrado e l’abbandono. Nel complesso l’intero percorso si presenta interessante sotto l’aspetto naturalistico e storico-archeologico e quindi è innegabile il richiamo turistico e la ricaduta economica su tutto il territorio che potrebbe avere. A tal riguardo vorrei ricordare che l’istituendo Parco delle Gravine dell’Arco Jonico, il cui progetto la Provincia sembra ormai interessata a portare a termine, grazie all’infaticabile abnegazione del Comitato del Parco, potrebbe avere una significativa ricaduta positiva, vista la vicinanza con Grottaglie (il cui centro storico e le gravine rientrerebbero nel perimetro del Parco).
In definitiva il primo obiettivo che l’Associazione TarantoViva si pone in relazione all’esposto menzionato è quello di indurre a prendere coscienza delle emergenze ambientali segnalate e provvedere alla relativa bonifica delle aree inquinate.
Come secondo obiettivo ci si propone di sollecitare le coscienze delle autorità competenti a prendere in considerazione la possibilità di realizzare un percorso naturalistico dalla triplice valenza culturale, sportiva e naturalistica senza interruzioni, su sentieri e tra macchia mediterranea.
La realizzazione di un percorso rurale non richiede impiego di cemento e asfalto, in quanto deve risultare eco-compatibile con il paesaggio e il contesto naturale. In definitiva, considerando che in linea di massima il percorso è già tracciato, basterebbe provvedere con una capillare bonifica ed una adeguata segnalazione dell’itinerario.
In questo territorio si potrebbero svolgere oltre alla naturale attività escursionistica, anche attività sportive quali Mountain-bike, Orientiring e Duatlhon. Discipline non ancora molto conosciute nel nostro Sud ma di sicuro e grande avvenire. Se provassimo tutti insieme a guardare oltre la recinzione del nostro orto ci accorgeremmo delle grandi potenzialità che abbiamo anche qui nel nostro, purtroppo per certi aspetti, ancora, profondo Sud.
Fiducia in noi stessi e tanta ma tanta buona volontà.
 
San Giorgio Jonico, 30/04/05
Domenico De Bartolomeo
 
 
 
 
 
 
L'esposto dell'Ass. TarantoViva [presentato il 26 aprile 2005]
 
ASSOCIAZIONE TARANTOVIVA
via Emilia n°223 - C.A.P. 74100 – Taranto
Cod.Fisc. 91037960126

Alla Provincia di Taranto
- Ufficio Ecologia

Alla Unione dei Comuni di Montedoro
- Ufficio del Presidente
- Assessorato Qualità della vita – Sanità – Ecologia – Ambiente
- Assessorato Governo del territorio
- Assessorato Periferie – Viabilità e traffico
- Assessorato Programmazione culturale – Pubblica Istruzione – Beni culturali - Turismo

Al Comune di San Giorgio Jonico
- Ufficio del Sindaco
- Assessorato qualità della vita
- Assessorato Programmazione Culturale – Pubblica Istruzione – Beni Culturali – Turismo

Al Coordinamento Provinciale Guardia Forestale di Taranto

Al Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto

Al Comando Carabinieri di San Giorgio Jonico

Al Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Lecce

- LORO SEDI -

Taranto, 31/03/2005

L’Associazione TarantoViva, costituitasi nell’anno 2003 e avente sede in Taranto alla via Emilia n° 223, intende con la presente segnalare alle SS.VV. lo stato di precarietà e pericolosità cui versa la zona facente parte del territorio dell’unione dei Comuni di Montedoro e del comune di San Giorgio J. e che andiamo qui più specificatamente ad indicare:



1 Zona del Monte Sant’Elia, tra San Giorgio J. e Roccaforzata.

- Località “Tagghiate”; grande area di proprietà comunale che si estende per oltre trenta ettari alle pendici della collina, lungo la strada che da San Giorgio porta verso Pulsano. Luogo di assoluta rilevanza ambientale e culturale. Si tratta di una grande cava non più in esercizio da molti decenni e spontaneamente rinaturalizzatasi. Per secoli ha rappresentato insieme all’agricoltura la risorsa occupazionale e produttiva della comunità locale. Il Comune qualche anno fa ha mostrato la volontà a valorizzare questo luogo. Sono stati spesi soldi (Leader II) per attrezzare il Parco con percorso ginnico, illuminazione, giochi per bambini e il necessario per una normale fruizione. Al momento non esiste più nulla di tutto questo. Abbandonato all’incuria di vandali che hanno provveduto ad asportare via tutto e distruggere quanto non removibile. Oggi si presenta come una discarica abusiva.
- Lo sterrato che costeggia le Tagghiate ed arriva fino ad un’altra cava tutt’ora attiva si presenta degradato con presenza di rifiuti pericolosi e materiale di risulta edilizio (eternit).
- Sentiero che dalla cava scende verso Sud-Est ai piedi del rilievo murgese.
Zona di riferimento: limite di recinzione sud-ovest con relativo cancello di accesso del futuro Parco Archeologico di Monte Sant’Elia.
Frantoio ipogeico destinato nell’idea progettuale a centro di accoglienza e a spazio espositivo lasciato all’incuria tra detriti di ogni genere fra i quali eternit.



2 Territorio nel Comune di Faggiano

Poco prima di giungere nei pressi della zona in cui si svolge il Presepe Vivente di Faggiano, peraltro rappresentazione molto suggestiva, vi è presenza di rifiuti pericolosi lungo il sentiero. C’è la volontà a preservare la zona da discariche abusive. Ci sono dei cartelli di divieto in tal senso, ma non sono sufficienti. Parte dei rifiuti sembra essere stata rimossa ultimamente.



3 Pineta tra Roccaforzata e Faggiano.

Presenza di rifiuti di vario genere e amianto.



4 Sterrato che da San Giorgio arriva a Roccaforzata (attraverso la dorsale)

- Tra la cava e Roccaforzata notevole presenza di amianto oltre a detriti di ogni genere e materiale di risulta edilizio.
- Vasca di raccolta acqua per irrigazione; cancelli di accesso divelti e in generale stato di abbandono. Potenzialmente area pericolosa per chiunque accidentalmente scivoli all’interno.
- Parco Archeologico Sant’Elia di Roccaforzata(con finanziamenti europei).
Resti di insediamento ipogeo dell’Età del Ferro, strutture murarie di età greca e settori di necropoli attribuibili ad un periodo che va dal VI sino al III secolo A.C.
Regna l’abbandono e il vandalismo. Il fuoco ha distrutto i percorsi in legno che collegavano la parte bassa con la sommità del colle.
- Ex caserma della Marina Militare (prima Masseria Belvedere); attualmente bene del demanio in vendita. Potrebbe risultare utile in tema di riqualificazione e valorizzazione ambientale.



A seguito delle segnalazioni rivolte all’Associazione TarantoViva da parte di diversi cittadini, il giorno 21 marzo 2005 il sig. Pietro Battista,consigliere di TarantoViva, accompagnato dal sig. Domenico De Bartolomeo, residente in San Giorgio Jonico, si recava presso la zona succitata al fine di constatare lo stato dei luoghi attraversati dal “Parco”. Lo stesso sig. De Bartolomeo ci metteva al corrente che già in passato, più di una volta, aveva fatto presente alle autorità competenti del comune di San Giorgio Jonico lo stato di abbandono e degrado in cui si trova la zona; infatti egli essendo un escursionista accanito e appassionato di mountain bike, molto di frequente, con la sua famiglia, amici e gruppi di appassionati come lui si recano in quella zona per godere di tale patrimonio ambientale e culturale a pieno. Inoltre ha cercato tramite stampa locale in più occasioni di risvegliare la sensibilità dei suoi concittadini.

Durante la visita il sig. De Bartolomeo ci ha consegnato un CD contenente un filmato e fotografie dei luoghi nei loro scorci più significativi allo scopo di informare della gravità della situazione il presidente dell’Associazione TarantoViva, sig. Girolamo Albano, e le autorità competenti affinché si provvedesse immediatamente alla bonifica e recupero dei luoghi.

Le fotografie prodotte nei luoghi oggetto della segnalazione sono allegate alla presente in formato digitale (.jpg) su supporto CD-ROM.

Per quanto sopra dichiarato, l’Associazione TarantoViva nelle persone del presidente, sig. Girolamo Albano, del segretario, dott. Roberto Petrachi, del consigliere, sig. Pietro Battista

C H I E D E

1. che vengano poste in essere tutte le iniziative e le azioni, anche legali, affinché vi siano un’immediata bonifica ed un adeguato recupero dei luoghi;
2. che vengano coinvolti, se necessario, tutti gli enti e le istituzioni (Comune, Azienda Sanitaria Locale, Comitati, Associazioni, privati etc.), che possano far sì che le azioni di bonifica e recupero avvengano nel più breve tempo possibile e nella totalità dell’area;
3. che vengano effettuati i controlli necessari sulle zone limitrofe allo scopo di rilevare violazioni alle norme in materia di edilizia abusiva ed in materia sanitaria e di segnalare quant’altro di irregolare verrà riscontrato;
4. che vengano individuate, nei paraggi, aree consimili al fine della bonifica delle stesse e della tutela della salute pubblica.

Si allega CD-ROM contente filmato e fotografie in formato .jpg

 
 
Girolamo Albano,
presidente
Roberto Petrachi,
segretario
Pietro Battista,
consigliere
 
 

Armonia nr.6 del 05/2005

Corriere del Giorno del 14/05/2005

Voce del Popolo del 15/05/2005

Risposta del Comune di S.Giorgio J. (27/06/2005)

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