L’esigenza di realizzare un decalogo di regole per chi si avvicina all’ambiente, in particolare al mare, nasce in un’estate, all’indomani di uno scellerato giorno di abusi e soprusi a danno del nostro ambiente.
“The day after”, il giorno dopo la follia di massa del Ferragosto.
Cosa è in grado di fare l’uomo per distrazione, emulazione ed in modo inconsapevole?
Sono questi fattori sui quali è possibile intervenire, informando e richiamando l’attenzione?
Noi di TarantoViva crediamo di si ed il vademecum che abbiamo realizzato rappresenta un contributo in tal senso.
Comprendere che l’insignificante gesto di gettare il mozzicone di sigaretta a mare o sulla rena, la busta o la bottiglia in mare aperto, la lattina o il piatto di plastica nella pineta dopo il picnic ha delle conseguenze più o meno grandi, più o meno vicine a noi, più o meno evidenti , ha determinato innanzi tutto in chi scrive, un approccio più rispettoso verso il bene comune.
Non serve molto, solo un po’ di attenzione a ciò che facciamo ed un po’ di consapevolezza perché i luoghi in cui siamo oggi possano offrire le stesse emozioni nel futuro.
Nessun fine secondario se non quello di farci conoscere come Associazione e la speranza che il nostro lavoro sia apprezzato soprattutto dai giovani, prima che a chiunque altro, è a loro che è rivolta l’iniziativa.
Abbiamo un patrimonio ambientale bellissimo, la costa tarantina e salentina offre squarci paesaggistici da brivido, percorsi affascinanti, posti incantevoli dove ammirare il mare in tutta la sua bellezza … queste sono le nostre principali risorse, abbiamo il dovere di tutelarle per garantirci un futuro.
 
Ed allora nasce il ‘Vademecum del buon bagnante’ …
 
Il 9 Agosto 2004, nei locali della Farmacia Comunale in via Plinio n. 16 a Taranto, è stata presentata ufficialmente l’iniziativa.
Presenti gli sponsors :
la dott.ssa Graziana Bruno, presidente dell'Azienda Farmaceutica Comunale, ed il sig. Cosimo Rochira, dirigente tecnico dell'A.M.A.T. ... ad entrambi va il nostro più grande GRAZIE per aver creduto in noi ed in quello che facciamo o, meglio, che tentiamo di fare ... GRAZIE ancora!!!                                                                                                                                               C'era il dott. Michele Conversano, dirigente del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL TA/1, che ha dato il patrocinio all'iniziativa ... lo ricordiamo con grande piacere in una chiara, dettagliata e quantomai allarmante relazione in fase del Convegno sulla questione ambientale nel gennaio scorso.
In ultimo, non certo per importanza, c'è da registrare la presenza del sig. Pappolla della Quikon, società che si occupa di multimedia e pubblicità, che ha curato la stampa ed il prezioso contatto con gli sponsors per la realizzazione del vademecum …
A lui ed ai suoi collaboratori vanno il nostro più sentito ringraziamento.
Un lavoro d'equipe che ha visto impegnati il ns Luca nei testi, Pasquale in arte SQUAZ per i disegni, Piero per i contatti in loco, Eduardo, Roberto e tutti gli altri per suggerimenti ed idee  un grande lavoro d'equipe, dicevo, che è stato stampato nell'ordine di 50.000 copie (scusate se insisto su questo tasto ma sono davvero tante e sono state realizzate dalla nostra ‘piccola’ associazione senza spendere un solo centesimo di euro) e che è stato distribuito sulle motonavi Adria e Clodia nonchè sui veicoli gommati dell'A.M.A.T., in tutte le farmacie, nei locali della città e della litoranea ... un ulteriore ENORME GRAZIE a chi si è prestato per la distribuzione, un grazie di cuore!
L'iniziativa è stata presentata alla cittadinanza grazie alla presenza degli amici giornalisti della carta stampata e delle emittenti televisive ... Corriere del Giorno, Quotidiano, Gazzetta del Mezzogiorno, TarantoSera, Studio 100 e Blustar.
Per TarantoViva molti erano i presenti ... Roberto, Licia e bimbi ... Eduardo e Luciana ... Pasquale ... Massimina ... Ornella ... un segnale forte anzi fortissimo da parte nostra!!!
Il giorno stesso della presentazione sono andati in onda servizi televisivi su Studio 100 e Blustar ... la voce chiara della dott.ssa Bruno e del nostro Roberto hanno fatto capire chi siamo e quali sono le nostre speranze nonchè i nostri suggerimenti ...
Il monito è stato chiaro:
 
NON FACCIAMO DI UNA BELLA SPIAGGIA UNA PATTUMIERA soprattutto nelle notti che verranno di San Lorenzo e di Ferragosto !!!
 
Ovviamente il nostro contributo rappresenta una piccola cosa rispetto a quello che servirebbe per tutelare l’ambiente, per rilanciare la città da un punto di vista ambientale e non solo, ne siamo consapevoli ma, per coscienza, non rinunciamo a proporci e ci aspettiamo una importante risposta dai nostri concittadini e dall’Amministrazione in materia di sorveglianza; serve portare avanti progetti di recupero e sviluppo concreti.
Ci pare di poter affermare di essere ancora lontani da questo scenario nonostante gli sforzi e le iniziative in atto; il degrado della zona prospiciente il ‘Sentiero degli Artisti e dei Poeti della Magna Grecia’ di Lama nonostante le tante segnalazioni e richieste d’intervento, le varie discariche a cielo aperto, l’abusivismo edilizio, la noncuranza rispetto a progetti di recupero per le aree devastate dagli incendi, la deregulation riguardo gli scarichi industriali nell’atmosfera e nelle acque, il non rispetto dei limiti imposti sulle immissioni inquinanti da parte della grande industria, sono il sintomo di un percorso non ancora iniziato. Ma come non essere ottimisti sul futuro?
Noi siamo pronti a rinnovare continuamente il nostro impegno con iniziative sempre nuove ... dobbiamo e vogliamo arrivare nelle scuole ... è da lì che si costruirà il futuro della nostra città e la salvezza per il nostro ambiente … aspettiamo risposte concrete alle aspettative di una città per troppo tempo abbandonata.
Spero davvero che la nostra voce non si disperda nel vento ...
 
 
Girolamo Albano
Gianluca Scafa