Sentiero degli Artisti e dei Poeti della Magna Grecia

 
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L'Esposto Ufficiale di TarantoViva Rassegna Stampa

 

IL TESTO DELL'ESPOSTO UFFICIALE DI TARANTOVIVA

 

ASSOCIAZIONE TARANTOVIVA
via Emilia n°223 - C.A.P. 74100 – Taranto
Cod.Fisc. 91037960126

 

Alla Capitaneria di Porto di Taranto
    Ufficio del Demanio
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Al Comune di Taranto
    Ufficio del Sindaco
    Assessorato Qualità della vita – Sanità – Ecologia - Ambiente
    Assessorato Governo del territorio
    Assessorato Periferie – Viabilità e traffico
    Assessorato Programmazione culturale – Pubblica Istruzione – Beni culturali – Turismo

All’Azienda Municipalizzata per l’Igiene Urbana di Taranto
    Ufficio del Presidente

Alla Prefettura di Taranto

Alla Questura di Taranto

– LORO SEDI –

Taranto, 26/04/2004

L’Associazione TarantoViva, costituitasi nell’anno 2003 e avente sede in Taranto alla via Emilia n°223, intende con la presente segnalare alle SS.VV. lo stato di precarietà e pericolosità cui versa la fascia costiera di Lama lungo tutto il percorso di quello che viene definito “Sentiero degli Artisti e dei Poeti della Magna Grecia”.
Lo stato delle cose è da attribuirsi a diverse concause:

  • In molti tratti l’accesso alla scogliera è impedito di fatto dalla presenza di ruderi, strutture in cemento in stato di abbandono, recinti non autorizzati a ridosso della costa e vere e proprie abitazioni abusive costruite senza alcun criterio di salvaguardia del paesaggio;

  • Laddove l’accesso al mare è possibile si rileva la costante presenza di cumuli di rifiuti di diversa natura (materiale di risulta edile, eternit, elettrodomestici, carcasse di animali e materiali di altra natura quali lattine, bottiglie, preservativi, fusti, pneumatici, carrozzerie d’auto etc.) raccolti come se ci si trovasse in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto;

  • In tutta la zona v’è costante presenza di cani randagi che, al momento della perlustrazione del luogo da parte di ns. delegazione, hanno mostrato una certa aggressività e pertanto un’indubbia pericolosità;

  • Per un’ampia estensione il “Sentiero” attraversa zone di scogliera dove sono evidenti i segni di cedimento della costa stessa e dove si trovano larghi tratti ove la scogliera è franata, o è in procinto di farlo con conseguente grave pericolo per incauti visitatori. E’ da puntualizzare che i cartelli posti dal Comune di Taranto e dalla Capitaneria di Porto con lo scopo di vietare l’accesso a questi luoghi vengono in realtà ignorati, difatti nel corso della perlustrazione da parte della ns. delegazione si è notata la presenza di decine di pescatori e persone comuni al passeggio;

  • In ultimo, in diversi punti gli scogli appaiono cementati e sagomati a mo di scalinata al fine di facilitare l’accesso al mare dei bagnanti.

A seguito delle segnalazioni rivolte all’Associazione TarantoViva da parte di diversi cittadini, il giorno 2 Aprile 2004 il dott. Gianluca Lombardi, residente al quartiere Tramontone ed associato di TarantoViva, si recava presso la zona succitata al fine di constatare lo stato dei luoghi attraversati dal “Sentiero”, peraltro segnalato in più punti da diversi cartelli al fine di indirizzarvi i turisti in visita.

Durante la visita il dott. Lombardi produceva 101 fotografie dei luoghi nei loro scorci più significativi allo scopo di informare della gravità della situazione il presidente dell’Associazione TarantoViva, sig. Girolamo Albano, e le autorità competenti affinché si provvedesse immediatamente alla bonifica e recupero dei luoghi.

Le fotografie prodotte dal dott. Gianluca Lombardi nei luoghi oggetto della segnalazione sono allegate alla presente in formato digitale (.jpg) su supporto CD-ROM.

Per quanto sopra dichiarato, l’Associazione TarantoViva nelle persone del presidente, sig. Girolamo Albano, del segretario, dott. Roberto Petrachi e dell’associato dott. Gianluca Lombardi

C H I E D E

  1. che vengano poste in essere tutte le iniziative e le azioni, anche legali, affinché vi siano un’immediata bonifica ed un adeguato recupero dei luoghi;

  2. che vengano coinvolti, se necessario, tutti gli enti e le istituzioni (Comune di Taranto, Azienda Sanitaria Locale, AMIU, Comitati, Associazioni, privati etc.), che possano far sì che le azioni di bonifica e recupero avvengano nel più breve tempo possibile e nella totalità dell’area;

  3. che vengano effettuati i controlli necessari sulle zone limitrofe allo scopo di rilevare violazioni alle norme in materia di edilizia abusiva ed in materia sanitaria e di segnalare quant’altro di irregolare verrà riscontrato;

  4. che vengano individuate, nei paraggi, aree consimili al fine della bonifica delle stesse e della tutela della salute pubblica ed anche dell’incolumità degli incauti turisti che dovessero far visita al “Sentiero” segnalato, si ripete, da diversi cartelli stradali.

Si allega CD-ROM contente 101 fotografie in formato .jpg

Girolamo Albano, presidente

Roberto Petrachi, segretario

Gianluca Lombardi, associato